internet e sessualità=Cybersex

coppia che fa sesso con pc

due esigenze dell’uomo contemporaneo fortemente correlate tra loro nella società moderna

L’industria del porno è stata un sostegno e una spinta economica inesauribile per lo sviluppo di Internet fin dall’inizio. Per cybersex si intendono tutti quei comportamenti atti ad ottenere una gratificazione sessuale attraverso il mezzo informatico e comprende sia una fruizione passiva, ad esempio visione di video, sia una fruizione interattiva, ad esempio chat line e webcam. Il sexting, sottocategoria del cyber sex, consiste nell’invio la ricezione e la condivisione di testi, immagini o video a contenuto sessuale attraverso il web. A tutti noi è capitato o capiterà di vedere un video a contenuto erotico oppure di scambiare qualche messaggio a sfondo sessuale con il/la propria partner. Questo è cybersex. In questo campo è molto difficile tracciare un confine tra ciò che è normale e ciò che è patologico, in maniera molto semplicistica e riduttiva possiamo dire che il cybersex diviene patologico quando diventa l’unico modo per ottenere e raggiungere una gratificazione sessuale. Sicuramente l’Uomo contemporaneo non può fare a meno di Internet poiché è un mezzo ricco di risorse, pertanto non è opportuno demonizzarlo, tuttavia tutti i suoi vantaggi, come ad esempio, provare intensi e piacevoli sentimenti di fuga dalla realtà non sempre piacevole o la possibilità di superare online i problemi della vita reali, in alcuni individui può condurre a sensazioni di onnipotenza legate all’uso di Internet e, in casi più gravi, a veri e propri vissuti di depersonalizzazione. Inoltre, un abuso di cybersex potrebbe condurre all’insorgenza di disturbi sessuali quali deficit erettili, anorgasmia e vera e propria incapacità ad eccitarsi con un partner in carne ed ossa.

Il cybersex per molti aspetti è vantaggioso poiché è anonimo, accessibile, economico, luogo di nuove identità e per nulla ansiogeno dal punto di vista sessuale e relazionale. Il cybersex può diventare addiction e soprattutto avere risvolti inaspettati per alcune categorie di persone, dagli introversi a chi ha disturbi sessuali, dai disturbi di personalità ai disturbi dell’umore. Una categoria particolarmente esposta e vulnerabile è quella dei preadolescenti e adolescenti, non tanto per il rischio comunque probabile di sviluppare una dipendenza da cybersex ma perché più fragili, immaturi psicologicamente e sessualmente e fortemente condizionabili da forti stimoli visivi e uditivi proposti sul web. Tutto ciò li può condurre ad illudersi che il web sia un canale maestro per l’educazione sessuale, come se il sesso fosse una successione di atti meccanici da ripetere banalmente senza mettere in gioco o implicare la propria individualità e la propria voglia di scoprirsi e scoprire l’altro. Ancora una volta si evidenzia l’importanza di parlare con i giovani sulla sessualità e su tutto ciò che ad essa è connessa, anche se ciò può sembrare un compito scomodo e gravoso sia per la scuola che per la famiglia, piuttosto che delegare questo importante compito ad Internet.

Cybersex – Internet e sessualità